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Calo l'asso, piglio tutto e che paghi il presidente!

  
La commedia divina

nella quale caoticamente si narra di un viaggio nell’aldilà (1) di Rino De Michele, Incenerosofo & Rivolvatore Scervellato dei Letti di Procuste (Commendatore O.G.G.) – Collage de ‘Pataphisyque
per Alfred Jarry


INFERNO

… dopo essere venuto a conoscenza di questa Novità, lo lasciai senza inutili rimpianti e mi incamminai seguendo e rughe della Terra (71) intossicata. Adesso che mi ero messo in moto, non avendo più la bocca (80), zavorra inutile che impone un senso logico ai pensieri (75) più indefiniti, riuscivo agevolmente a smaltire ansie e malattie (49).
L’Amministrazione Celeste (6) aveva provveduto a disseminare in giro, apparentemente senza alcun senso logico, piccole ruote (72) alate. Ogni ruota, ricordavano quelle dei vecchi carri (21) di legno, aveva dei numeri, da 1 a 90, scritti in malo modo su foglietti di carta unta o su brandelli di stoffa poi inchiodati con chiodi (13) di ferro tutti storti.
In distanza un uomo, un vecchio (55) seduto su di uno sgangherato cataletto (4), si sbracciava e mi chiamava: “Vieni!, vieni!”. Pensai che doveva essere la persona preposta ai lavori manuali, una specie di giardiniere-portinaio, poiché teneva in mano un martello (56) e delle grosse chiavi (35) nere. Indossava un pesante giaccone (75) militare sul quale erano appuntate medaglie (64) a forma di croce (3), onorificenze e paccottiglia simile. Aveva anche, cucito sul bavero, un foglietto con il numero 47.
La sepoltura … per i vivi più poveri è un insensato spreco di enormi quantità di ottima carne (40).
Va da sé … dopo la mota (15) assistemmo ad una trasmigrazione strepitosa.

“Il babbo, Stefania, il babboooo!”



PURGATORIO

Insomma, lui aveva un qualcosa stretto nel pugno (19) della mano destra e, con questa, ogni tanto, mi pressava invitandomi ad andare avanti più spedito. Io ero abbastanza contrariato (26) anche perché non avevo ancora capito dove volesse dirigermi. Forse verso quel gruppetto di alberelli (4) rinsecchiti dalla siccità?, o verso quella costruzione che, da dove eravamo, mi appariva come una trattoria (8) di campagna?
Ero anche confuso da tutti quei numeri, inciampavo spesso nelle zolle di terra secca o in curiose ruotine alate conficcate nel terreno. Caddi (80) addirittura ed allora non volli più rialzarmi. Avevo deciso: che il luogo dove eravamo diretti, a questo punto, arrivasse (60) lui da me!

“… lassala fora!”



PARADISO

Nella stanza dove eravamo entrati c’era veramente tanto buio (22); solo, collocato al centro della parete di fronte a me, a stento illuminato da una candela (25), riuscivo a notare un lettino (66) in tubi metallici e tela tesa, sul tipo di quelli da campeggio. Mi avvicinai, sul lettino un materasso (12) sottile sottile e, sul materasso, stava disteso un giovane (27) coperto da un giaccone militare tutto unto ed appesantito da vistose medaglie onorifiche.
Il giovane mi guardò, poi mi chiese: “Hai un revolver?” (7)
Io non sapevo dove poter trovare questo oggetto, misi le mani in tasca ed estrassi l’unica cosa che contenevano, uno stuzzicadenti (87). Glielo diedi pensando che potesse andar bene comunque.
Lui strinse con le due mani quella piccola scheggia di legno e ancora mi chiese: “Almeno, hai una bicicletta?” (63)
Ora, quella bicicletta, se aspettava, potevo anche trovargliela ma il ragazzo chiuse gli occhi (72), come per addormentarsi, e morì (1). Da allora non sono più riuscito ad uscire (17) da quella stanza.



I numeri a corredo del racconto sono stai ricavati dal “Vocabolario Numerico SICILIANO-ITALIANO per la interpretazione dei sogni ad uso dei giocatori del Regio Lotto compilato da Giusto Pecorella, con aggiunte delle estrazioni settimanali della Ruota di Palermo da gennaio 1871 a tutto dicembre 1932, riveduto ed accresciuto di nomi propri e nuovi vocaboli”, Casa Editrice Bietti, viale Monza 53, Milano, 1932.
Inoltre, rivelazione particolare da un appunto segreto del Cavaliere Giuseppe Lombardo (1900-1994) da Marsala, attore, fotografo d’arte e sfortunatissimo, ma sempre accanito, giocatore del Lotto:
1 porta 9; 2 porta 4;  3 porta 3; 4 porta 9; 5 porta 6;  6 porta 5; 7 porta 2; 8 porta 3; 9 porta 4.


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