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A quanto ne sai talvolta

  
Di cosa scrivono questi giovani poeti?


risposta di un giovane poeta al caro L. Ferlinghetti che, durante una delle tre giornate del 1░ festival internazionale di poesia, ad un certo punto chiedeva:
"di cosa scrivono questi giovani poeti?"
e
di cosa potremmo scrivere noi giovani poeti?
schiacciati
da intelligenze mafiose
respinti
perchÚ avidi
di veritÓ
non ufficiali
corrosi
da un sistema
a noi ostile
non abbiamo osato
che
passi impacciati
per i soli odori
delle cucine
osservatori segreti
del leggero ritmo
immortali
fuggiti
come vagoncini
da luna-park
per
terribile necessitÓ
torturati
da marescialli ottusi
imprigionati
dal rond˛ delle presse
idrauliche
mai spenti
abbiamo scritto
di lavoro
di umiliazioni
di speranze disprezzate
di uomini & donne
delle loro morti
delle loro esistenze
distratte
guastate dall'alcool
dalle droghe pesanti
dalle auto a rate
dai freddi occhi
televisivi
dall'obbedienza
dalla prostituzione
religiosa
dalla follia
militare
e
tu amico
chiedi
"di cosa scrivono questi giovani poeti?"

stelle stagnate
hanno spruzzato
inchiostro
da siringhe
dirompenti
cassette da musica
hanno scoccato
letali
frecce
a lungo raggio
per chi
ancora
stupisce
per l'audacia
degli spettatori.



da "Poeti del dissenso", TraccEdizioni







                                                                                                    
  
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