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A quanto ne sai talvolta

  
La nonna della Notte


La Nonna della Notte trita
vetro colorato in una guancia di tartaruga
stretta nell'angolo di due muri disperati
sgrana perline da grappoli di collane
&
spezza cieli di geloso vino.
Ogni ferita delle mani
mette gocce di sangue in brocche di creta.
La sua pelle è un numero aritmetico crepitante
su false ossa di cane matto.
La sua pelle è pelle di pesce passato
                             trafitto
da lancette di orologi smarriti
*
ma
la luna passa veloce impigliandosi
negli occhi salati del marinaio dell'anello
e non cerca le bugie del gelsomino/vagina
come magica scatola cinese
aperta all'esterno in forma doppia già dolcemente rubata
ancora avvolta nella nebbia del cotone e della lana.

1a stanza
Hanno sciolto i vecchi cani della convenzione
e i bambini hanno i corpi a ics
come sotto le tonache dei Cappuccini di Palermo
e il cervello asportato giusto in tempo
ha la vita di un budino
precipitato chimico industriale. Ma
l'oste di Orfeo che disse?
nervi di pantera disse
le spalle non hanno occhi
per nulla degne di fiducia
affidabili come il MARE
val la pena guardare dietro
come ad un film della 20th Century Fox dove uno
       Scimmione cinematografico
       Ogni palmo di mano
       Contiene Zeppellin pendolari
       Varati per mastri di pasticceria
       Esperti nell'uso della cannella
       Viene mitragliato dai vostri biplani.

2a stanza
Hanno sciolto i vecchi cani della convenzione
mentre i tuoi peli di vitello
ossigenano altri metalli intossicati.
Normale selezione
se non si rivelano chiari progressi
nella costruzione della Torre di babele
vomitante sicari assetati di me con croci morsicate
- sottofondo di enorme musica pagana -
strepitando a folle velocità
nello stretto corridoio intravisto per una gomma scoppiata
estratto a sorte nella cattiva lotteria del rientro
ma subito dimenticato da una falce traforata
salvo, ma da che? Ossa
di paglia & cuore africano.

3a stanza
Hanno sciolto i vecchi cani della convenzione
e il pescatore non catturerà che
fantasie non commestibili e
vedrà alghe rampicanti ormeggiare il Titanic
e milioni di scarafaggi assalirlo come fosse un dovere
e sopra l'acqua si rifletteranno i suoi denti
arricchendo il colore danzante con schizzi di puro latte
dove nuoteranno le inesperte folaghe ferite
e un collegiale appiedato getterà la sacca
pesante dieci anni
e avanzerà nudo verso di lui, brillando.

4a stanza A
Tra noi
nessuno deve perdonare nessuno
poiché siamo lanciati verso il COSMO
al suono di uno sconosciuto tamburello antieroico
Nascere & Morire tutto dentro un vasetto
e adesso è notte e qualche tappo saltato
distribuisce odori da giardino
e vorrei baciare
il morbido piccolo cratere di un vulcano
tra noi
nessuno deve perdonare nessuno.
Vera ricerca del Karma esotico.
Non faresti una cosa migliore staccando petali
sulla porta delle labbra dell'inferno con indosso
la sfrenata violenza dei conquistadores.

4a stanza B
Le cellule armate con mazze ferrate
hanno reni e zoccoli di cavalli unicorno
e tutte corrono allo Zenith vero e proprio
poiché una pallottola pesa più di un uomo
le colombe sono solo un pretesto per artisti
la Legge non ne tiene conto
e respira gas di neon e prepara prati atomici
beneficio dei nostri figli troppo puliti
che non hanno mai visto una mucca intera
ma solo cataste di barattoli & scatole & plastica
questa legge organizza la morte delle mammelle della terra!

Uno
Chi darà notizie? Sangue dentro sangue
le fibre            unghia            la testa
degli occhi         spezzate.         verso
costrette           ogni felino       la Pendenza
al controllo        ha sette          della Guerra
collegate           energie           trascina
alle foglie         e non             teschietti
cadenti             si è              di topi
degli Alberi        consumata         & vipere
di Ghiaccio.        che quella        dentro
dolore              legale.           la tazza
tremendo.           ormai è           del latte
il MONDO            la giusta         di Irene
si comporta         Consapevolezza    dobbiamo
così. il            ed io             capirlo subito,
MONDO non           sono              tutto
rimastica           due di me         il resto
il cibo             schiuma           è
poiché              della Grande      Kultura
diventerebbe        Pentola.          accettazione
zucchero            nessuno           messa
e le nobili         deve              come
tigri che           perdonare         pani
graffiavano         nessuno           di piombo
la tua              se perdiamo       dentro
schiena             l'abitudine       i nostri
hanno le            di strisciare     corpi.

Due
le rocce del mare pensano.
una troppa lunga meditazione
anticamente le ancora alla terra.
questo è il senso:
                il loro posto sparso dovunque
in versioni diverse
                deride il talento dell'uomo civile
ma è un ruolo violentemente nascosto
                per situazioni prefabbricate grande serie
e un pianeta di servitù regolari
il potere decide anche l'immaginario

Tre
marruggiu 'ntagliatu c'un cuteddu valenti
giostra dì cavadduzzi pittati 'a smaltu russu
uocchi a scimitarra dì turcu
per te traverserei il soffice OCEANO
con meduse sotto le ascelle
magicamente quasi inumano
e invertirei l'Evoluzione
sino dentro la pancia del Sole.




                                                                                                    
  
Come se il tremito di due terzi di Core

E' bella la pace

Irene vestita di giallo

La morte cavalca cavalli

La nonna della notte

Ogni stato che aveva

Per un soldato solo destra e sinistra

Questo è ABRACADABRA

Questo paese quasi toscano

Di cosa scrivono questi giovani poeti?

Saltando fuori dalle siepi

Sogno numero millenovecentocinquanta

Vieni

Vuoi che ti raccontiamo del '36 spagnolo