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via Campocroce 29, 31059 Zero Branco (Treviso) italy
0422 485176 & 340 5483740
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aggiornato al 10 giugno 2012





Nato a Marsala nel 1950, vive nella campagna veneta.

Negli anni settanta sue poesie vengono pubblicate dalla stampa alternativa ed antiautoritaria europea (Sorbo Rosso; La rivolta degli straccioni; el Djarida; Lotta Continua; ecc...) e statunitense (Compages e Black Rose). Collaborazione, con l'editoria marginale, che non ha mai abbandonata.

Nel 1975, partecipa al progetto Poesia Postale ed entra così nel circuito internazionale dell'arte postale (mail art).

Nel 1979 espone, al "Centro di Cultura" di Mazara del Vallo (TP), con il pittore Crescenzo Cane dell'Antigruppo siciliano (nel quale erano, tra gli altri, attivi i poeti Gianni Diecidue, Nat Scammacca e Rolando Certa).

Dal novembre 1980 all'autunno 1982 ha curato e diretto, con Gaetano Miallo, la rivista di poesia marginale NA che ha rappresentato un punto di ricerca libera e interessante per la controcultura italiana.

Nel 1982 una sua poesia, Contro questa pace, è pubblicata nell'antologia Poeti per la Pace, edizioni Impegno '80 di Mazara del Vallo. L'antologia comprende poesie di Rafael Alberti, Ion Brad, Santo Calì, Roberto Roversi e altri poeti internazionali.

Nel 1984, per ricollegarsi all'esperienza di NA, che ha smesso le pubblicazioni, edita il foglio d'arte Macchi:NA de'sederante.
Una sua poesia, La gatta di Maria, è il pretesto per la pubblicazione di un libretto sulla pornografia e l'oscenità con interventi di Alfredo M. Bonanno, Moreno Marchi, Pino Bertelli e Silvano Tartarini.

Nel 1985, a Castiglione dei Pepoli (BO), nei locali della ex-Pretura Comunale, coordina l'esposizione Fumettotendenze '80.
Ancora a Castiglione dei Pepoli, presso la Biblioteca Comunale, cura la mostra di arte postale War Des(S)ert portando a termine il lavoro iniziato da Bruno Baccelli.
Viene nominato Ambasciatore in Italia per il Sultanato di OCCUSSI-AMBENO (Timor) ed, in tale veste, invia una lettera di protesta al Sindaco della città di Comiso, in Sicilia, che permetteva l'istallazione di missili americani nel suolo del suo Comune.

Nel 1987 alcune sue poesie sono presenti nell'antologia Poeti del dissenso, TraccEdizioni di Piombino (LI), assieme a poesie di Ferruccio Brugnaro, Benito La Mantia, Sandro Sardella, Giuliana Rocchi ed altri poeti italiani.
A Castiglione dei Pepoli (BO) organizza, nei locali della ex-Pretura Comunale la mostra Scultori oggi, con lavori di giovani scultori dell'Accademia di Carrara.
A Fano, nell'agosto dello stesso anno, in occasione del "Meeting Anticlericale" alla Rocca Malatestiana, allestisce, assieme a Ennio Carbone, la mostra di arte postale Vatikan Dances e presenta la prima versione della performance L'osceno sogno di Armilla M.

Dal dicembre 1988 al maggio 1989, in fotocopia formato A3, diffonde, nel circuito dell'arte postale, Ah! L'arte postale, ne usciranno 12 numeri.
Ripropone a Pisa, presso la Biblioteca "F. Serantini", la mostra di arte postale War Des(S)ert, nel periodo dal 28 marzo al 4 aprile 1988.
Il 6 maggio 1988, a Viggiù (VA), in occasione di una manifestazione multimediale, nella palestra comunale, espone alcuni suoi lavori e piccole installazioni.

Alla Libreria "Utopia 2", a Venezia, nel maggio 1989, propone lavori di arte postale del suo archivio personale.
Nel negozio di dischi "Nabucco", via Verdi a Mestre (VE), dal 20 giugno al 20 luglio 1989, con il patrocinio dell'Ambasciata in Italia di OCCUSSI-AMBENO, espone lavori di arte postale.

Dal 28 settembre al 15 ottobre 1990, alla galleria "D.E.A." di Firenze espone, nella mostra di pittura La cena delle beffe, assieme con Maurizio Ercole, Pralina Tuttifrutti e Dada Knor.
Ancora nello stesso anno, a Prato, in una chiesetta sconsacrata, espone nella collettiva Pittori sommersi, un'occasione per protestare contro le scelte artistiche operate dal direttore del Museo Pecci.

A Mestre (VE), presso il "Centro Alter", dal 16 febbraio 1991, organizza la mostra di arte postale Man & Animal liberation e Architectonic Barriers presentando anche la prima versione della performance L'utopia non è l'irrealizzabile ma soltanto l'irrealizzato.
Ancora nel 1991 realizza una personale di pittura a Venezia da "Codroma".
Disegna il manifesto per la manifestazione Tamburi di Pace, che si rappresenta il 24 giugno 1991, al Teatro Toniolo di Mestre, con la partecipazione del cantautore G. Bertelli e degli attori F. De Maestri e M. Marsale.

Nel 1992 avvia il progetto di arti multimediali irregolarte.

Per il progetto irregolarte espone, nel 1993, con il pittore Pino Scotto, presso la "Corte di Marendole" a Monselice e, il 15 maggio, al "Metro" di Padova dove viene proiettato l'audiovisivo L'osceno sogno di Armilla M. ed eseguita la performance Omaggio alla poesia sonora. Letture di Susi Celeghin, Tempi brevi, schegge di Jarry, Bunuel, De Michele, Arrabal e Kafka.

Nel 1994, per il progetto irregolarte, espone ancora con Pino Scotto, al "MU" di Vittorio Veneto.

Nel 1995 partecipa al progetto internazionale (assieme ad Enrico Baj, unici tra gli italiani) Bakunin? Ein Denkmal!, Kunst Anarchismus per la realizzazione di un monumento a Michele Bakunin, da collocare in un parco pubblico di Berlino; progetto avviato dalla Nuova Società per le Belle Arti di Berlino. Catalogo dell'editore Karin Kramer Verlag.

Nel giugno 1996 allestisce, con Fabio Santin, un'istallazione al "Forte Guercio Occupato" di Alessandria, nelle giornate Le piume del pavone.
Progetta il manifesto per il 13° Meeting Anticlericale che si svolge a Fano dal 24 al 25 agosto 1996.

Disegna il manifesto per il festival della produzione video indipendente Toni Corti, che si svolge a Padova dal 25 giugno al 1 luglio 1997, ed propone i suoi corti "On the road" e "Il viaggio dell'utopia".

Per ricordare la scomparsa dell'amica Marina Padovese, femminista e anarchica, dall'8 al 12 dicembre 1998, presso la galleria "Odradek" a Venezia, organizza ed espone nella collettiva Ricordando Marina. Il ricavato delle opere vendute andrà devoluto ad "Umanità Nova", "Sicilia Libertaria", "Germinal" e "A - rivista anarchica".

Dal dicembre 1998 al gennaio 1999, presso la galleria "Arte Viva" a Venezia, espone nella collettiva Artisti in-formato.

Nel corso dell'anno 1999, assieme a Ferruccio Brugnaro, Jack Hirschmann, John Gian, Aggie Falk, Anna Lombardo, Dino Frisullo, Francesco Giusti, Carmine Mangone e Nina Maroccolo partecipa a letture poetiche, Voci per Silvia: ben tornata Silvia! (al palazzo Comunale di Marghera, a Venezia il 3 settembre in Campo S. Margherita e a Mestre) per ottenere la liberazione di Silvia Baraldini e presenta la performance Sovversione!.

Con Fabio Santin realizza la scenografia dello spettacolo teatrale Storie di inquisizioni (voce narrante Mario Coglitore e musiche di Gigi Masin), la cui prima rappresentazione, il 4 giugno 1999, è al "Teatrino della Murata" di  Mestre. Seguiranno poi altre rappresentazioni nel luglio 1999 a Pordenone presso il Circolo "E. Zapata" e ancora a Mestre, il 20 novembre 1999 al Centro Culturale "Il Cantiere", in occasione dell'iniziativa "Mai più guerre"; a Pisa, il 26 novembre 1999, per la Biblioteca "Franco Serantini".

A Bologna, presso il C.D.A. "Il Ripicchio", dal 20 febbraio al 6 marzo 1999, espone nella collettiva Ricordando Marina. Ed ancora Ricordando Marina a Reggio Emilia al "Totem bar" dal 20 marzo al 10 aprile 1999 e a Milano, nei locali della libreria "Utopia", dall'8 al 29 maggio 1999.

Nei mesi di gennaio e febbraio 2000, al Liceo Classico "Franchetti" di Mestre, programma un corso di disegno e pittura creativa.

Progetta, a gennaio del 2000, assieme ad altri cinque artisti, un segnalibro per la "Biblioteca Comunale di Dolo" (VE), in occasione del Premio La Seriola Veneta.

A febbraio del 2000, esce il primo numero di ApARTe°: materiali irregolari di cultura libertaria, Edizioni del Centro Internazionale della Grafica di Venezia, al quale Linea Grafica dedica due intere pagine. ApARTe° è un progetto su carta e non avviato assieme a Fabio Santin con la collaborazione di Paola Brolati, Marco Pandin, Pino Bertelli, Nicola Sene e di decine di artisti che, differenziandosi dai pensieri dominanti, si riconoscono in un agire fuori da un'esclusiva logica di conquista di una fetta di mercato.

Partecipa al progetto Io faccio una faccia (Ritratto Autoritratto), proposte di ritratti d'artista e breve rassegna di cinema, organizzato dal Comune di Cormons (GO) con esposizione dal 22 al 24 marzo 2000, presso la Sala Cinema Italia.

Il 29 agosto 2000, presso la Galleria Civica Craffonara a Riva del Garda, a cura dell'Associazione Culturale Mercurio e con il patrocinio del Comune di Riva del Garda, nella manifestazione Appunti: da un dubbio di Antonio Senter esegue alcune performance in una azione comune con Il cabaret di Eric Muesham di Paola Brolati, un'installazione video di Bibi Bozzato e la presenza musicale di Enrico Pavese e Francesca Buscemi.

Dall'ottobre 2000 è animatore del centro di agitazione culturale FUORIPOSTO in via Felisati 70 a Mestre-VE.

L'11 febbraio 2001, presso la Modern Art Agency di Carlo Fontana a Casier (TV) inaugura la mostra personale Transiti irregolari, con presentazione patafisica di Luther Blissett.

E' invitato come collaboratore, assieme a Luca Boschi, John Buscema, David Spurlock, Joe Mannarino e altri fumettisti, alla XXIV Rassegna del Fumetto e del Fantastico che si è tenuta a Prato dal 28 aprile al 6 maggio del 2001.

L'11 giugno 2001 partecipa, con una versione della sua performance L'osceno sogno di Armilla M., al Festival della Performance di Venezia "Mimetismo in performance", rappresentata al Liceo Artistico di Venezia e in collaborazione con Arte Studio di Ponte Nossa (BG) e Crossing Arte Club di Portogruaro (VE).

Con i creativi che fanno riferimento al progetto ApARTe° organizza la "1a Biennale arte&anarchia 2001" che si svolge, dal 13 al 16 settembre 2001, in un parco di Bologna. Biennale che viene proposta anche come ApARTe°4 e che vede la partecipazione di oltre 150 artisti che propongono lavori di pittura, performance, fumetti, cabaret, poesia, musica, teatro, video, cinema, installazioni, mail art. Catalogo a cura del Centro Internazionale della Grafica di Venezia.

Nella primavera 2002 espone, a Milano, nella collettiva Arte da mangiare, mangiare arte.

Assieme a Ruggero Maggi, Enrico Minato, Malek Pansera e Giorgio Segato, nei capannoni dismessi delle ex fonderie-officine Breda di Cadoneghe (PD) propone le installazioni Utopie, Umani appesi, Vie di fuga e Barchette per la mostra Demolizioni, inaugurazioni il 25 aprile 2002 e il 1 maggio 2002. Il catalogo,edito dal Centro Internazionale della Grafica,è presentato a Padova al Museo Civico degli Eremitani il 3 maggio 2002 e il video della mostra è stato prodotto dalla EOS (P. Murru) di Padova.
Demolizioni è presente sul sito www.sitart.org.

Partecipa alla XI Biennale di Poesia e Arti, Segni di guerra disegni di pace di Alessandria inaugurata l'8 novembre 2002, al Museo Etnografico nella sezione Corrispondenze d'artista a cura di Fabio Moro e Alessia Albero.

Un suo libro d'artista è esposto a Forlì Fiera, il 23, 24 e 25 novembre 2002, nel padiglione della galleria Milan Art Center di Milano.

Partecipa alla collettiva itinerante Artisti per la pace - la sete nel mondo per il Forum Alternativo Mondiale sull'Acqua, organizzato da Toni Ferro, dall'Università Verde e dalle riviste d'arte ApARTe°, D'Ars, Eclissi, Segno e Terzoocchio. La prima esposizione a Firenze dal 21 al 23 marzo 2003 la seconda a Cosenza, il 28 e il maggio 2003 in occasione delle manifestazioni inserite nella "2a Biennale Arte&Anarchia 2003", progetto promosso da ApARTe°: materiali irregolari di cultura libertaria.

Partecipa alla collettiva LIBER/AZIONE 2 Buchbinden, per il 2° Simposio S.I.V.I.E.R.A.. Mostra itinerante di libri d'artista (arte e cucina), inaugurata il 26 aprile 2003 a Villadossola (VB) presso "La Fabbrica". Catalogo a cura della regione Piemonte.

Il 1 maggio 2003, ancora alla ex officine-fonderie Breda di Cadoneghe (PD), assieme a Malek Pansera, Ruggero Maggi, Enrico Minato, in occasione della "2a biennale arte&anarchia 2003", prepara l'esposizione di Un percorso accellerato: per Gogliardo Fiaschi. Nella giornata, assieme a Roberto Bartoli al contrabasso e pubblico, propone la performance Porcile.

Dal 27 al 29 giugno 2003, allo Spazio Sociale LIBERA di Marzaglia, nella campagna modenese espone Un percorso accellerato: per Gogliardo Fiaschi, in occasione della chiusura della "2a biennale arte&anarchia 2003" il cui catalogo è il numero otto di ApARTe°.

Il 28 giugno 2003 dal Collage de Pataphysique, dall'Ordine della Grande Giduglia e dai Dipartimenti Indipendenti e Autonomi, gli viene dispensato l'attestato di "Incenerosofia" per avere ceduto sue opere per l'incenerimento rendendo effettiva la catafusione e la fantasimesi per l'Onore e la Gloria della Grande Giduglia e della Scienza.

E' presente alla terza edizione de "Le Penne di Icaro", con la poesia Sesso droga e rock and roll. Iniziativa promossa da Infoshop-Mag6, da il Teatro della Lentezza e da Pollicino Gnus di Reggio Emilia. Manifestazione chiusa al Laboratorio AQ16 di Reggio Emilia nel mese di luglio 2003.

Un suo lavoro è presente alla mostra progetto "COOP per l'acqua", inaugurazione il 5 novembre 2003 presso il Palazzo della Provincia di Savona. Presentazione del catalogo di Magda Tassinari.

Organizzato da ApARTe°/Venezia, dal Club dell'Utopista e da FUORIPOSTO il 24 gennaio 2004, nei locali di FUORIPOSTO di Mestre inaugura la mostra Diserzioni eseguendo, con il figlio Marco, la performance Izet Sarajilic: poeta.

Per riaffermare alcuni aspetti irrinunciabili della mail art partecipa al progetto di Ruggero Maggi Mail art allo specchio che aderisce alla London Art Biennal 2004.

Nell'estate 2004 viene posto in vendita il CD Come una cometa catturata del tempo del cantautore carrarino Claudio Gabelloni. Un lavoro che mette in musica alcune poesie di anarchici e che si realizza con il sostegno del Circolo "Il Baffardello" di Carrara e di ApARTe°/Venezia.

Il 18 e il 19 settembre 2004, al Parco Fundation di Casier (TV), è tra gli organizzatori e partecipa al First Universal Nexus of FUNtastic United Nations in qualità di Ambasciatore di OCCUSSI-AMBENO e nel progetto collettivo ApARTe°/Venezia (con Roberto Bartoli, Paola Brolati, Rita Degli Esposti, il figlio Marco De Michele, John Gian, Malek Pansera, Fabio Santin e Yetta). Espone l'installazione L'utopia non è l'irrealizzabile ma soltanto l'irrealizzato e propone la performance Izet Sarajilic: poeta con il figlio Marco (arpetta russa), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Paola Brolati (voce recitante). Catalogo edito da AAA.Edizioni.

Organizza, a Milano in viale Monza 255, una presentazione di ApARTe° che si concretizza, con l'adesione di quasi cento artisti, in due giornate, l'8 e il 9 ottobre 2004, di pittura, scultura, installazioni, poesie, musica e teatro.

Il 10 ottobre 2004, ai Giardini della Martesana di Milano, in occasione di RiGiraLArte espone l'installazione L'utopia non è l'irrealizzabile ma soltanto l'irrealizzato. L'evento è costruito da quasi 30 artisti che collocano, in diversi punti della città, delle installazioni che vengono visitate da un corteo di ciclisti (nel caso specifico aderenti alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Catalogo su cd con il patrocinio della Provincia di Milano.

Il 17 dicembre 2005 , dal College de 'Pataphisique e dall'Ordine della Grande Giduglia e dai Dipartimenti Indipendenti e Autonomi, è dichiarato membro ed è eletto al Grado Ubiconorabile di Rivolvatore Scervellato dei Letti di Procuste (Commendatore O.G.G.).

A Padova, nello studio di Malek Pansera, dal 14 maggio 2005, quale contribuito alla "3a biennale arte&anarchia 2005", con gli artisti Yetta, Mazzocco, Murru e Pansera, espone otto lavori ispirati al libro di André Ruellan Manuale per una morte dignitosa.

Organizza, con ApARTe°/Venezia e FUORIPOSTO, il 28 e 29 maggio 2005, presso l'agriturismo "l'Arcobaleno" di Zelarino - Mestre, una FOLK/festa. Tra solisti e gruppi intervengono "Rajeta Teatro", "From Space to Hell", Fabio Bonvicini e "la Banda di Musica Popolare di Nonantola", Stefano Ricatti, Lino Straulino, "Don Ciccio Philarmonic Orchestra", il gruppo di cornamuse "Le Baghe della Zosagna" di Preganziol (TV), Alessio Lega, Isa, Gualtiero Bertelli, Sandra Mangini e Beppa Casarin.

E' tra gli espositori della mostra Patafisica europea contemporanea Dalla 'Patafisica all'Apatafisica: ontogenesi patafisica e interpretazione degli umori che si tiene dal 18 giugno al 2 luglio 2005 nella sala SS. Filippo e Giacomo a Brescia. Catalogo "Manuale utile al buon funzionamento del corpo Patafisico" di ReArTe: associazione culturale e del Collage de 'Pataphysique. I lavori esposti seguono la traccia dei capitoli del romanzo di André Ruellan "Manuale per una morte dignitosa" e sono incentrati sulla Bile Nera.

In Lunigiana, dal 7 al 25 luglio 2005, nello spazio chiuso della Casa Torre di Borgo Ponticello, a cura del Collage de 'Pataphysique, partecipa alla mostra collettiva Spazzol/e/Abitati. Un allestimento installazione per le vie del borgo.

Il 2, 3 e 4 settembre 2005, al Saschall, ex Teatro Tenda, LungArno "A. Moro" di Firenze, conclude la "3a biennale arte&anarchia 2005", dove espongono una ventina di artisti e vengono rappresentati spettacoli teatrali e musicali. Catalogo dell'iniziativa ApARTe°12 e ApARTe°13.

Il 9 ottobre 2005, a FUORIPOSTO di Mestre, presenta per la prima volta la performance riso. La performance, sulle tematiche della resistenza e sullo sfruttamento nel lavoro, si avvale di un'installazione di Malek Pansera e, in quell'occasione, di un coro formato da Fabrizia Scaramuzza, Giuliana Ferletti e Giusi Masciarelli. Le musiche sono quelle di Bella ciao e sono eseguite, alla gaita galiziana, dallo stesso De Michele.

Il 27 ottobre 2005, presso XX.9.12 FABRIKA di Piombino Dese (PD), per "circonvariazioni", espone un suo lavoro ed esegue la performance riso.

Nel 2005 consegue l'attestato di Istruttore Sociale di Tiro con l'Arco per la Compagnia Arcieri di Villa Guidini di Zero Branco (TV)

Partecipa alla mostra "Riciclato ad Arte", inserita nella "Festa del Baratto, del Riciclo e dell'Usato" che si svolge al Parco Bissuola di Mestre dal 3 al 7 maggio 2006.

E' invitato per un suo contributo a "Contact: quando l'arte allarga gli orizzonti, una integrazione possibile", una iniziativa di SITART, del Comune di Milano Assessorato alla Cultura e con il patrocinio della Provincia di Milano. Il 13 maggio 2006 esegue la performance riso nel cortile del condominio "il Cairo". Dieci donne, inquiline del condomino stesso, aderiscono per formare il coro necessario al completamento dell'intervento. Catalogo www.sitart.org

Per la chiusura estiva del FUORIPOSTO di Mestre, dal 10 all'11 giugno 2006, presso l'orto Arcobaleno di Zelarino-Mestre, espone l'installazione il naufragio delle vedove ed esegue la performance naufragi che ha per tema l'emigrazione.

Il 3 settembre 2006, nel Parco dell'ex Ospedale psichiatrico di Trieste, in occasione della manifestazione "& - percorsi della mente", un progetto organizzato e gestito da "Duemilauno Agenzia Sociale" in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell'Ass. n°1 Triestina, esegue la performance riso. Anche questa volta il coro necessario viene formato dai presenti all'evento: artisti, spettatori e ospiti della struttura di accoglienza.

Dal 15 al 16 settembre 2006 frequenta, al monastero Olivetano di Rovigo, uno stage di cornamusa con il maestro Gabriele Coltri.

Con l'installazione Ehi..., dove sono andati i nostri sogni? partecipa alla Mostra d'Arte contemporanea "VERDEMATERIA", una collettiva di artisti che espongono, dal 23 settembre al 14 ottobre 2006, al Parco Filanda Romanin Jacur di Salzano (VE), con il patrocinio del Comune di Salzano-Assessorato alla Cultura. Catalogo a cura del Comune di Salzano su progetto di Lucia Majer e Maurizio Paccagnella.

Il 10 gennaio 2007, in occasione del FUORIPOSTO al Centro Culturale Candiani di Mestre, rappresenta, con il gruppo della scuola di canto popolare diretto da Beppa Casarin, la performance riso. Organizza la mostra Oggetti fuoriposto, nella quale espongono, oltre allo stesso, Emanuele Convento, Michele Favaro, Rodolfo La Porta, Malek Pansera, Gabriele Semenzato, Valerio Vivian e Yetta.

Nel febbraio 2007 completa un corso di canto popolare avviato dalla Biblioteca Comunale di Mirano, docente la cantante Beppa Casarin.

A Mestre, il 30 giugno 2007, al Parco di piazzale Bainsizza, in occasione dell'iniziativa "così è ... se vi Piave", organizzato dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo, con Parchi di Mestre e in collaborazione con Mandragola, tiene un breve concerto di gaita sola.

Nell’estate 2007 partecipa al progetto di mail art "Schegge d'arte per una Realtà Non Ordinaria" con catalogo on line sul sito www.realtano.it

Completa, nel gennaio 2008, un secondo corso di canto popolare, docente Beppa Casarin, e un workshop di canto libero, docente Paola Furlano.

Il 30 gennaio 2008 esibizione, a Borbiago (VE) nei locali del Centro Sociale del Comune, della Compagnia di canto popolare “li bellizzi”, gruppo nato dall’esperienza del laboratorio di canto popolare condotto da Beppa Casarin a Mirano.

Con altri artisti, l'1 giugno 2008 esegue un'installazione sui prati dei monti di S. Pietro in Alpe-Forlì, primo degli eventi preparatori che dovranno condurre alla "4a biennale arte&anarchia2009".

Esibizione della Compagnia di canto popolare "Li bellizzi" alla FUORIfesta, svoltasi a Favaro Veneto-VE, il 15 giugno 2008.

Per “Luoghi dell’Utopia” a cura dell’Associazione Culturale BAU di Viareggio e Vittore Baroni, con il patrocinio del comune di Viareggio, espone, dal 26 luglio al 24 agosto 2008, un suo libro d’artista per la “Biblioteca Utopica”.

Il 9 agosto 2008, al “franchino GARAGE” a Poderi di Montemerano e il 10 agosto 2008 alla “Macchia del prete” a Manciano, progetta (e partecipa con l’installazione Le radici profonde del paese), “sf/accende a Poderi: cantiere, campi, spazi per agire” agosto in maremma, semilavorati verso la “4a biennale arte&anarchia2009”. All’evento con spettacoli teatrali e musicali, performance, installazioni, laboratori, proiezioni e riprese video e quant’alltro necessario, interverranno: per ApARTe° Fabrizia Scaramuzza, Alberto Ciampi e Stefania Minozzi, il Coro dei minatori di Santa Fiora, individualità della Compagnia di canto popolare “li bellizzi” con Beppa Casarin, la Compagnia degli scamiciati, la Banda del Torchio”, Alessio Lega e Rocco Marchi, Maurizio Armellin, Alessandro Babbagnini, Gabriele Castegnaro, Hardy Reichelt, Maurizio Cont, Michele David, Beppe Feltri, Walter Romani, Sabina Csampai, Faruk, Carlo Fontana, Rinaldo Morosi, Sibylle Sanger, Sergio Tamassia, Topino, Yetta, Annaclara Zambon, Gufo, Brugi Brothers, Emo, Silverio Fabiani, Silvana Pampanini, Francesco Raco, Mariano Dolci, Roberto Bartoli, Elena Guerrini, Alain Escudero, Gianmarco Serra, la Compagnia Teatro Studio di Grosseto, Massimo Liberatori, Maurizio Catarinelli, Andrea Bastogi, Cristina Mazza, Max Bondi, Roberto Milanesi, Nicola Grifoni. Dell’evento sarà realizzato un video documentario.

Le Edizioni La Fiaccola di Ragusa e ApARTe° di Venezia pubblicano, nel novembre 2008, il libro ricette anarchiche di Rino De Michele & Altri Autori (Ruggero Maggi, Pasquale Grella, Lucio Niccolai, Giulia Contri, Fulvio Abbate, Antonio Cardella, Barbara Paganin, Sir Oliver Skardy, Fabrizia Scaramuzza, Franco Schirone, Malek Pansera, Maria Salcuni, Antonio Marchese, Tiziano Vecchietti, Pietro Ricca, Giovanna Brancato, Simposio Permanente Ventilati Patafisici Benacensi, Nadine, Roberto Bartoli, Fiamma Chessa, Beppa Casarin, Massimo Liberatori, Wu Ming2, Vittore Baroni, Fabio Bonvicini, Simone Montolli, Marina Padovese, Joe Fallisi, Tania Lorandi, Stefano Marinucci, Sandro Omassi, Nurzen Gungor Amuran, Enrico Minato, Andrea Chiarantini, Tonia Copertino, Maria Teresa Crespini, Kiki Franceschi, Angelina Landrini, Maria Pia Moschini, Ivano Vitali, Riccardo Venturi, Jamie-Maria Lazzara, Alberto Ciampi). Una pubblicazione che prende a pretesto delle ricette culinarie per narrare storie, personali, sociali o politiche della storiografia del movimento anarchico, ma non solo. La prima presentazione viene fatta a Foligno, il 22 novembre 2008, nei locali dell’Associazione “Luciana Fittaioli”, con l’adesione del circolo culturale “primomaggio” di Bastia Umbra. Ne seguono altre all’osteria de la Merla a Gualtieri (RE) e al FUORIPOSTO di Mestre-Ve.

A Stresa, con il patrocinio della Regione Piemonte, nel Natale 2009, partecipa al compimento dell’installazione “The Wall 1989-2009”, ideata e curata da Ruggero Maggi del Milan Art Center di Milano e pubblicata su Juliet..

Il 18 maggio 2009 al Centro Culturale Candiani di Mestre-Ve, all’inaugurazione della mostra “Vittoria sul Sole”, dall’opera teatrale di A. Krucenych rivisitata dagli studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Venezia, in collaborazione con il Teatro della Murata e all’Assessorato alle Produzioni Culturali di Venezia, propone la performance cubo-futurista bim bum bam # dama!. Una distorsione elettronica, per gaita galiziana e pc, del canto popolare piemontese del IXX secolo, “El pover Luisin”. Al pc Alessandro Ragazzo.

Nel 2010 pubblica il secondo volume, La Fiaccola Edizioni di Ragusa e ApARTe° di Venezia, del progetto editoriale di storie e ricette culinarie, ricette libertarie. Al libro collaborano Alberto Ciampi, Pasquale Grella, Yetta, Ombretta Cigni, Stefania Mori, Andrea Perin, Maria Iuliano, Santo Catanuto, Ennio Carbone, Mauro Fodaroni, Massimo Liberatori, Giorgio Sacchetti, Lucio Niccolai, Elena Guerrini, Elisabetta Tiveron, Ruggero Lazzari, Joseph Favre, Cristina Bettin, Rosanna Boraso, Tania Lorandi, Pasko Simone, Sandro Omassi, Enrico Minato, Marco Maiocchi, Alessandra Sawicki, Vincenzo Sparagna, Afro Somenzari, Ido Breza, Stefano Marinucci, Fiamma Chessa e Diego Rosa.

L’11, il 12 e il 13 giugno 2010 fa il cuoco al PIVAraduno2010 tre giorni dedicati alla piva emiliana, che si svolge all’Ostello della Ghiara di Reggio Emilia.

Nel settembre 2011 pubblica il terzo volume del progetto editoriale di storie e ricette culinarie, les Cuisiniers Dangereux: ovvero cuochi pericolosi, canzoni taglienti & temerarie narrazioni di storie accidentalmente vere sempre per La Fiaccola Edizioni di ragusa e ApARTe° di Venezia. Il libro, oltre le storie ed i menù scritti da Rino De Michele, pubblica i fumetti “Cosa ci deve restituire la Libia” di Giuseppe Palumbo, “Storie vere” di Gianluca Lerici (prof.Bad Trip) e “Sguazeto a ‘la Venesiana” di Fabio Santin. Al libro è allegato un cd contenente le canzoni cantate nello spettacolo teatrale omonimo al quale, oltre che a Rino De Michele, hanno dato il loro contributo di creatività e sapienza i musicisti e cantanti Alberto Stevanato, Solenn Le Marchand, i Grimoon, Monica Giori, Martino Tosetto, Francesca Baccolini, Roberto Bartoli, Paola Brolati, Paolo Brusò, Marco Carniato, Giuseppina Casarin, Tommaso Copetta, Laura Copiello, Claudio Favretto, Mattia Gastaldi, Monica Giori, Davide Giromini, Andrea Iseppi, Ruggero Lazzari, Alessio Lega, Massimo Liberatori, Sandra Mangini, Rocco Marchi, Maurizio Marrani, Paola Nicolazzi, Susanna Pisanu, Marco Quaresimin, Niccolò Romanin, Roberto Ruberti, Fabrizia Scaramuzza, Marco Scarpa, Martino Tosetto e Antonio Vedovato.
Diversi ristoranti ed osterie della penisola (Osteria della Merla di Gualtieri (RE), Ristorantino Piazzetta San Vito di Foligno (PG), La Capra Zoppa di Carrara (MS), …) propongono menù legati ai tre libri “ricette anarchiche”, “ricette libertarie” e “les Cuisiniers Dangereux: ovvero cuochi pericolosi, canzoni taglienti & temerarie narrazioni di storie accidentalmente vere” 
Una delle canzoni del cd “les Cuisiniers Dangereux”, Vinni cu vinni, di Rino De Michele+Grimoon feat. Roberto Bartoli, viene inserita nella raccolta del triplo cd “Addosso!” della Ribèss Records ed a cura dell’A.N.P.I. di Santarcangelo di Romagna.

Scrive i testi ed è attore e regista dello spettacolo teatrale les Cuisiniers Dangereux: ovvero cuochi pericolosi, canzoni taglienti & temerarie narrazioni di storie accidentalmente vere, messo in scena da zeroincondotta/teatro [Alessia Anello (chitarra), Martino Tosetto (fisarmonica), Antonio Vedovato (contrabbasso), Rino De Michele (voce), Monica Giori (voce), Fabrizia Scaramuzza (voce) e Ruggero Lazzari (voce)] che viene rappresentato l’11 luglio 2011 all’Orto Arcobaleno di Zelarino-Mestre; il 10 ottobre 2011, con la partecipazione straordinaria dell’attrice Paola Brolati, al Forte Marghera di Mestre per la manifestazione MESTreSISTE organizzata dall’A.N.P.I.; il 24 ottobre 2011 al Centro Culturale Candiani di Mestre-Ve.
Un’altro spettacolo teatrale, A cena dagli Ubu, che prende spunto da alcuni testi di “ricette anarchiche” e “ricette libertarie”, viene preparato dal Piccolo Teatro Patafisico di Palermo e presentato per la prima volta al pubblico il 29 ottobre 2011.

L’11 febbraio del 2012, in occasione di una serata a sostegno dell’A.N.P.I. di Mogliano Veneto (VE) all’Orto Arcobaleno di Zelarino-Mestre, presenta un frammento de ‘A storia ca’ crisci: fatti e misfatti cuntati a li veneziani all’usu di ‘li cuntastorie, spettacolo scritto e rappresentato dallo stesso con l’intervento di Monica Giori al canto ed Alessia Anello alla chitarra.

Fa il cuoco, dall’8 al 10 giugno del 2012, alla Pieve di Castrignano a Langhirano (PR), in occasione del PIVAraduno2012 tre giorni dedicati alla piva emilia